Voi lo pensate, noi lo realizziamo! Ora più che mai!

Più passa il tempo più ci accorgiamo che a piccoli passi stiamo solcando una strada ricca di sorprese e scoperte. Ci accorgiamo di essere sempre protese alla ricerca, alla scoperta e alla sperimentazione. Siamo davvero tutto un “divenire” e questo spesso mi sbalordisce e mi rincuora innanzitutto perché dopo un anno siamo ancora immerse in un lavoro bellissimo, che ci siamo costruite giorno dopo giorno, errore dopo errore, soddisfazione dopo soddisfazione. Scorrendo all’inverso la nostra gallery e riguardando i nostri primi lavori mi accorgo di quanta strada abbiamo percorso, di quanto ci siamo evolute ma anche di quanto potenziale nascosto abbiamo ancora da svelare. Questa è una riflessione a cui sono giunta qualche giorno fa in seguito all’arrivo di uno strumento sorprendente: ladies and gentlemen la tavoletta grafica!

IMG_8179

Avvicinandomi timidamente a mia sorella la vedo tutta protesa verso lo schermo del pc, con gli occhi un po’ strizzati intenta a tracciare delle linee su un foglio bianco… chiedo chiarimenti… con la “dolcezza” che la caratterizza mia sorella mi dice:”NON CI CAPISCO UN RAZZO,PALAZZO DI STA TAVOLETTA GRAFICA!” ne segue un grugnito… Ammettendo la mia ignoranza ho sussurrato…”a cosa serve?” Quello che poi ho scoperto è stata una rivelazione! EUREKA! Possiamo disegnare noi stesse la fantasia che più ci piace per i nostri tessuti! Ci siamo sempre arrovellate la testa e abbiamo spulciato mille siti e mille negozi sempre alla ricerca del tessuto unico, originale, alla ricerca del tessuto perfetto! Ora possiamo creare con le nostre mani (anzi solo Marika può, perché io non saprei neanche da che parte iniziare) la fantasia che più ci piace o progettare nuove creazioni a partire proprio da quella fantasia che avevamo in mente, che avevamo sognato ma che era impossibile da trovare in commercio!  Questo è il primo esperimento… dai per l’estate non è male!

892e19ea-bbb1-43fb-a7d2-ac3079d00782

Potete solo immaginare la nostra gioia nel poter finalmente disporre di ciò che più ci ispira, di ciò che più piace alle nostre clienti! Da oggi nulla è impossibile! O meglio… se non ci fosse un impedimento effettivo di spending review e di conti che a fine mese DEVONO tornare!

Il meccanismo è molto semplice: attraverso tavoletta grafica si disegna il soggetto desiderato, la fantasia viene salvata in alta definizione e viene caricata sul sito del nostro fornitore preferito www.thecolorsoup.com il quale effettua una stampa su tessuto e nel giro di pochi giorni possiamo stringere tra le mani una meraviglia di tessuto! Ora non ditemi che tutto questo non è sorprendente! Ma che sopratutto non si tratta di uno strumento che apre a mille possibilità di personalizzazione e progettazione!

Mi sento proprio di affermare che siamo approdate ad un nuovo livello di quello che è il cuore del nostro progetto, cioè “voi lo pensate, noi lo realizziamo”. E’ come se fosse il nostro piccolo upgrade!

Attraverso questa nuova tecnica abbiamo appena realizzato un progetto super top secret che speriamo possa essere compreso e apprezzato perché come ogni nostro lavoro è intriso di bene, di famiglia e di attesa trepidante.

Annunci

A proposito di collaborazioni: Toucan box e le sue meraviglie

up&up_FB_1200x628
Quando quest’estate abbiamo accettato la proposta di Stefania non mi sarei mai aspettata di scoprire un mondo incredibilmente creativo e pieno di risorse come quello di Toucan box. Esattamente in linea con quella che è la nostra personale idea di collaborazione interessante abbiamo preparato due set ( zaino animaletto e astuccio) che sarebbero stati messi in palio nel contest estivo di Toucan box. Insieme ai nostri set l’azienda metteva in palio anche due suoi box; loro avrebbero scelto i vincitori dei nostri set e noi i vincitori dei box.

Innanzitutto sentirsi coinvolti nel lavoro di un’azienda come Toucan box ci ha riempito di orgoglio e gratitudine perché per quanto noi siamo appassionate e affezionate al nostro progetto rimaniamo sempre 4 donne, 4 artigiane… anzi 3 artigiane più una PR improvvisata che sarei io…un laboratorio allestito nella camera matrimoniale di mamma e papà… insomma una mini impresa decisamente sconosciuta al mondo! Potete quindi immaginare la nostra sorpresa quando Stefania ci ha contattate. All’inizio non riuscivo neanche a capire bene cosa mi stesse proponendo! Siamo a posto! Quando mi si è svelato l’arcano mi sono illuminata! C’è da dire che Stefania è stata particolarmente paziente con me che faticavo a comprendere i meccanismi del contest!
Non ci potevamo credere! Ma che meravigliosa OCCASIONE di lavoro! Mi rivolsi a mia sorella dicendo:”Marika, qua c’è da fare qualcosa di bello! Ne va della reputazione di un’azienda che si è affidata a noi! Non deludiamoli!”
Pronti, via! Ecco in poche ore era pronto il progetto dei set da inviare a Stefania la quale nel giro di pochissimo tempo ci fa avere la conferma. A tuono accendiamo la macchina da cucire e via! In un paio giorni l’ordine di Toucan box è pronto per essere spedito alla fortunata vincitrice!


Di Toucan box ne ho ricevuta una anch’io… o meglio… l’ha ricevuta il mio Martino!
APC_0028
Stefania è stata cosi gentile da farmi recapitare a casa il box omaggio e io a dirla tutta l’ho nascosta! Si giuro NASCOSTA!
Siccome ne intuivo le eccezionali potenzialità intrattenitive ho nascosto il box a Martino! Che brutta persona penserete! Voi mamme mi potete capire… immaginate un week end di pioggia battente con figlio segregato in casa pure con mezzo malanno da stagione fredda… Ecco! Ho riposto il mio box, trattato alla stregua di una cassetta del pronto soccorso DA USARE IN CASO DI EMERGENZA, in un armadio in alto, lontano da occhi e mani indiscrete! L’occasione non si è fatta attendere molto… il primo freddo ci ha subito colpito con una bella otite congiunta ad un week end di diluvio universale! Una disgrazia! Ma verso le 16:30 ho sfoderato l’arma segreta! Che dite? Contento il ragazzo?
APC_0030
Proprio Martino che è un bambino super iper attivo è stato per ore seduto a costruire insieme a me il magico contenuto del box, due piccole meduse di cartone e nastro. E’ stato davvero sorprendente osservare il mio ragazzetto tutto calcio e partite venire rapito da semplici nastri, cannucce e perline!
APC_0036
Grazie Toucan box per avermi regalato la possibilità e l’occasione di trascorrere del tempo di qualità col mio ragazzo!
Martino non vedeva l’ora di appendere le sue meduse al frigo!
APC_0039
Grazie a Stefania e grazie a Toucan box!
Mamme se fossi in voi darei un’occhiata!

www.toucanbox.com

LE COLLABORAZIONI QUELLE BELLE BELLE!

Il nostro ambizioso progetto di mini impresa famigliare  ha ormai superato l’anno di vita e mai come negli ultimi mesi abbiamo avuto il piacere di ricevere proposte di collaborazioni lavorative. Come non essere grate per tutti i complimenti ricevuti da persone perlopiù sconosciute?! Come non sentirsi lusingate e gratificate nel ricevere vere e proprie proposte lavorative?! Se fosse per noi vorremmo collaborare con tutte le mamme e le piccole artigiane che propongono progetti da condividere! Il nostro entusiasmo e l’amore per il nostro lavoro ci farebbe accettare anche la richiesta più assurda solo per il piacere di condividere anche solo un pezzettino di tutto quel cuore che mettiamo in ogni nostra creazione. Tuttavia ci siamo trovate a fare i conti con quella che è la realtà, sia del web che delle nostre tasche! Ahimè ci siamo rese conto che con tutta la buona volontà di entrambe le parti alcune collaborazioni non hanno dato i frutti sperati. Per quelli che appartengono alla nostra categoria, per noi artigiane 2.0, è davvero complicato e sopratutto dispendioso, sia a livello di energie che di denaro, far girare il lavoro… le collaborazioni azzeccate sono sicuramente uno dei migliori modi per crescere … ma come si fa a riconoscere una collaborazione azzeccata? Come si fa a capire ciò che “could be worth the risk?”. Eh si! perché per noi piccole artigiane collaborare significa rischiare, significa sperare… significa anche sognare… Non si tratta semplicemente di cucire e spedire… si tratta di investire nella speranza di LAVORARE ONESTAMENTE, si tratta di investire nei sogni di chi spera di poter fare della propria passione una vera e propria PROFESSIONE. Non è solo ago e filo, vi assicuro che per noi è tutt’altro! Ci scuserete quindi se a volte ci siamo trovate costrette a rifiutare alcune proposte che ci sembravano davvero surreali o che non incontravano il cuore del nostro progetto.  Non abbiamo la formula magica per tutelarci da inganni o fregature, tuttavia ci sembra di aver intuito una nuova possibilità di collaborazione che potrebbe rivelarsi davvero interessante…

www.photosbyannie.ie

Questo è il logo e del sito della nostra cara Annie, una ragazza irlandese, una mamma stupenda ma sopratutto un’eccellente fotografa con cui abbiamo avuto l’ONORE di collaborare! In un modo quantomai casuale o forse provvidenziale abbiamo ricevuto una delle richieste di collaborazioni più semplici e genuine del mondo:

“Hey, I love all your props. I am a professional new born, kids and wedding photographer based in Ireland 🇮🇪 I would be happy to feature any of your amazing props in some of my photo shoots and provide you with high resolution images for your own promotional use free of charge. If this is something you are interested in just let me know and pick out some props you would like me to photograph. For more information see my instagram account. Thanks, Annie.”

Innanzitutto sapere che le nostre creazioni avrebbero potuto raggiungere l’Irlanda ci entusiasmava parecchio! Dopodiché è bastato un secondo per decidere di accettare quella che ci sembrava una proposta davvero interessante e arricchente sotto molti punti di vista! Era come ricevere una proposta di baratto di talenti… VABBE’ S-T-U-P-E-N-D-O!!!

Dopo aver dato una rapida occhiata alla gallery di Annie e dopo esserci innamorate del suo meraviglioso River non abbiamo potuto che accettare la sua proposta con il cuore pieno di felicità!

   Ma quanto è bello questo bimbo?!

Capitava a fagiolo anche perché era il periodo in cui stavamo ragionando sulla possibilità di aprire il nostro blog e delle foto in grazia di Dio sarebbero state davvero manna dal cielo! Ecco che in quattro e quattr’otto ci siamo rimboccate le maniche e abbiamo pensato ad un progetto che potesse essere non solo utile sia per Annie che per il suo piccolo River ma anche che potesse essere utilizzato per migliorare e valorizzare nostro progetto.

E’ con immenso orgoglio che vi mostriamo i risultati di quella che noi chiamiamo una SIGNORA COLLABORAZIONE!

DOVETE ANDARE A VEDERE LA SUA GALLERY INSTAGRAM

PHOTOSBYANNIETHOMPSON

THANK YOU ANNIE! THANK YOU RIVER!

   

LA Up&Up family al Pitti ecco come è andata…

Ecco… partiamo da quest’immagine… siamo al Pitti bimbo di Firenze due meravigliose bambine e niente popò di meno che His Majesty Mr. John Richmond! Voi direte… “E QUINDIIII? COSA CENTRATE VOI DELLA Up&Up family CON TUTTO STO BEN DI DIO?” Se non avessimo le foto (che ogni tanto riguardiamo come se fossero dei santini) non potremmo credere nemmeno noi di aver confezionato con le nostre mani quelle due bellissime camicette indossate alla perfezione da Priscilla e Penelope! Concordo con tutte voi nel dire che indosso a quelle due meraviglie starebbe bene anche un sacco di patate ma davvero questa volta, metteremo da parte la modestia e una volta tanto faremo sfoggio di tutto il nostro orgoglio nel raccontarvi la nostra esperienza al Pitti.

Mi ricordo che eravamo tutte radunate nel laboratorio e stavamo inserendo gli ordini nello scadenziario e mia sorella era ad un livello di stanchezza non indifferente…per essere più esatte “stava alle cozze”.

Quando ecco che ricevo una chiamata da un numero sconosciuto… era la prima volta che sentivo quella che sarebbe stata una delle persone che più ci ha stimato e ha stimato il nostro lavoro. E’ stato in questo modo, improvviso e provvidenziale, che è iniziata la nostra collaborazione con Elisabetta “The–blonde–sister” ed ancora inconsapevoli di quello che ci aspettava abbiamo iniziato a progettare quello che sarebbe stato uno dei progetti più belli e impegnativi di tutti.


Desideravamo creare un progetto old style raffinato e il più possibile semplice che potesse adattarsi a due bimbe splendide e ad una mamma sprint. La nostra ricerca è stata a tutto campo : volevamo davvero il meglio, tessuti di vera qualità, estivi e che ricordassero i colori e il profumo del mare, modelli bon ton semplici e pratici… insomma progetti davvero curati nel dettaglio.

La nostra scelta è ricaduta su tessuti originali Liberty of London acquistati in uno dei negozi di tessuti più antichi di Milano e su un lino freschissimo che potesse essere indossato anche in spiaggia come un velo. Il progetto prevedeva due camicette per le ragazze e in coordinato uno zaino per Elisabetta in Liberty e due abitini a tunica in lino bianco e azzurro per Priscilla e Penelope.

Nel progetto ci siamo sentite tutte profondamente coinvolte e responsabili, la nostra nonna, camiciaia d’esperienza, ha giocato un ruolo fondamentale. Ecco il risultato…che ne dite? Noi ne siamo davvero orgogliose! 

L’idea era quella di creare un coordinato mamma\figlia senza però creare oggetti gemelli… ogni elemento era unito all’altro dai tessuti e dalle fantasie.

Era prevista un’unica spedizione di li a qualche settimana ma un messaggio improvviso di Elisabetta ci ha fatto battere il cuore all’impazzata… ci chiedeva di farle avere il coordinato quasi dall’oggi al domani direttamente a Firenze poiché avrebbe fatto indossare le nostre creazioni alle ragazze al Pitti bimbo! Io ho iniziato a sudare…tra panza del settimo mese, afa asfissiante e agitazione potete solo immaginare! In quei minuti siamo passate dal panico, all’euforia al panico di nuovo!

Contattiamo subito il corriere per la presa in carico della spedizione e indovinate un po’… nessuna possibilità di far partire il pacco con urgenza! Ecco il panico che ormai aveva preso il sopravvento! Abbiamo iniziato a visitare i siti di tutti i corrieri dell’universo senza risultati. Una cosa era certa: QUEL PACCO SAREBBE ARRIVATO ALLE RAGAZZE A COSTO DI PORTARLO A PIEDI A FIRENZE!

Senza pensarci su troppo ecco che nel giro di un’ora avevamo in mano il biglietto andata e ritorno del treno per Santa Maria Novella e l’indirizzo dell’hotel a cui avremmo lasciato il pacco per poi rientrare subito a Milano.

Pronti, via si parte per la consegna a mano più bella di tutte! L’incaricata alla consegna era Marika, che portava oltre al pacco un kit di cucito per eventuali emergenze o ritocchi dell’ultimo minuto (non potevo di certo consegnare io che non so impugnare neanche uno spillo! Come avrei potuto ritoccare e sistemare al volo cuciture o misure inadeguate?). Dopotutto confezionare camicette a distanza senza avere la possibilità di prendere le misure dal vivo e fare delle prove è complicato. I capi DOVEVANO calzare a pennello e lo dovevano fare al primo colpo! La macchina da cucire era a Milano! non avevamo margine d’errore! Era troppo importante che i capi potessero essere indossati SUBITO! IMMEDIATAMENTE!

Vi assicuro che quella mattina facevamo quasi fatica a parlare dall’ansia… aspettavamo una chiamata da Marika con un’ansia terribile! Guardavo il telefono ogni minuto in attesa di notizie quando finalmente ecco un messaggio… LE RAGAZZE SONO PERFETTE! CERCATEMI UN ALTRO TRENO DI RITORNO PERCHE’ VADO AL PITTI!

Io ho iniziato a piangere, mia mamma mi ha seguito a ruota e mia nonna ci guardava con sguardo sconcertato. Ci siamo abbracciate tirando un grossissimo respiro di sollievo e abbiamo iniziato a vivere la straordinaria avventura della Upandup family al Pitti bimbo attraverso le foto e i video che Marika ci inviava. UNA FAVOLA! UNA DELLE PIU’ GRANDI SODDISFAZIONI PROFESSIONALI DALL’INIZIO DELLA NOSTRA AVVENTURA!

Un ringraziamento che viene dal cuore è per te cara Elisabetta e per le tue splendide ragazze. Ho impiegato un po’ di tempo per scrivere questo articolo ma volevo che fosse fatto bene e che potesse raccontare tutte le emozioni che ci hanno percorso e che tutt’ora mi attraversano riguardando le foto.

GRAZIE!

 

 

 

 

FUROSHIKI… la upandup family fa un salto in Giappone

Ebbene si, siamo rimaste folgorate dal furoshiki! Ragazze, se prima eravamo affascinate dal Giappone e dall’oriente ora ne siamo completamente rapite! Per chi fa il nostro lavoro… o come noi tenta di farlo nel migliore dei modi… leggere, viaggiare e curiosare ovunque diventa una fonte preziosissima di ispirazione e idee. Leggendo “Memorie di una geisha” rimanevo ore ad immaginare quelle sete preziosissime e bellissime che vengono descritte con minuzia di particolari. Immaginavo di far scivolare le dita tra quei tessuti quasi evanescenti e sognavo quegli abiti creati dalle mani capaci degli artigiani giapponesi. Curiosa come una bertuccia ho iniziato a studiare e a cercare informazioni su quei tessuti che tanto mi facevano sognare e tra le mie mille ricerche ecco il furoshiki: l’arte giapponese di avvolgere, contenere e trasportare oggetti di ogni forma piegando e annodando un semplice telo di stoffa. In poche parole il furoshiki non è altro che un quadrato di tessuto che piegato e annodato in vari modi diventa di volta in volta borsa, imballaggio, contenitore e chi più ne ha più ne metta! Tuttavia non basta un pezzo di stoffa qualsiasi! Si tratta di un oggetto che deve dimostrare la raffinatezza e il gusto estetico tipico dell’arte giapponese. Scegliere e annodare un furoshiki è una vera e propria arte che si tramanda di generazione in generazione.
C’è una legatura per trasportare bottiglie, una per i libri, per trasportare oggetti tondi come un’anguria, la spesa giornaliera, un regalo e mille altre cose. Avvicinarsi alla filosofia del furoshiki significa ritrovare la bellezza nei gesti semplici quotidiani affondando e impregnandosi di tradizioni e antiche usanze. Come potevamo non essere totalmente rapite da quest’arte? Proprio noi che siamo cosi affezionate alle nostre radici e alla nostra famiglia?!
Ecco la nostra personalissima versione del furoshiki! 
In occasione di una visita ad una nostra cara amica abbiamo avvolto il regalo che avevamo pensato per lei (il libro della biografia di Frida Kahlo) in un furoshiki di cotone dalla fantasia che ci ricordava un po’ quel Messico vissuto dalla pittrice e lo abbiamo annodato in modo che potesse essere al contempo un pacchetto regalo e una piccola borsa.

Mentre cucivamo il tessuto ci siamo chieste se quel semplice quadrato, una volta “spacchettato” potesse essere utilizzato anche per altri scopi… perché non utilizzarlo come una bandana per capelli? Direi che il risultato è notevole!

Alla nostra Caterina il regalo e il furoshiki sono piaciuti tantissimo, e noi non possiamo essere più felici!

Prima di tutto … GRAZIE

Il primo articolo di un blog è forse il più difficile da scrivere… almeno per me è così! Ho mille cose che mi frullano in testa, vorrei scrivere di tutto e in tutto questo marasma l’unica cosa che mi sembra più sensata è quella di scrivere GRAZIE. Si, un grazie grande, scritto in stampatello, un grazie che deve arrivare a tutte le persone che hanno fatto si che il nostro progetto prendesse forma. Questo primo post è tutto rivolto a quelle mamme che si sono affidate a noi per realizzare oggetti unici per il loro bimbi attribuendo un valore inestimabile al nostro lavoro; è dedicato ad Auria, a Lucrezia, a Giada ed Elisabetta donne speciali che ci hanno sostenuto, guidato e incoraggiato. Insomma, non potevo aprire il blog se non partendo da voi mamme, non potevo… anzi… non dovevo iniziare raccontando di noi senza prima raccontare di tutte voi! Di chi ha progettato con noi i suoi set, di chi ci ha dato un po’ di dritte per migliorarci, di chi ci ha fatto complimenti e DI chi ci ha criticato. A distanza di un anno dai nostri esordi ciò che mi colpisce di più è l’affetto che ci lega ad alcune di quelle mamme che abbiamo conosciuto attraverso il nostro lavoro, mi colpisce perché con loro abbiamo stretto un legame di stima che va al di là di ogni mia aspettativa. Tutto questo non lo avevo calcolato, non era previsto, è tutto un regalo. In fondo è così…riconosciamo di valere nel momento in cui qualcun altro crede in noi, nel momento in cui qualcuno di incredibilmente inaspettato attribuisce a noi un valore di stima gratuita, quella stima è la scintilla che accende il motore, è l’inizio di ogni cosa.

GRAZIE.